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Creazione sito web multilingua e posizionamento seo internazionale per Cim Italy S.R.L.

Dna si è occupata della […]

Dna si è occupata della realizzazione del nuovo sito web istituzionale dell’azienda Cim Italy S.r.l. in 5 lingue differenti e del posizionamento seo internazionale per dare visibilità all’azienda anche sui motori di ricerca esteri. Ora Cim Italy può approcciare senza problemi il mercato estero!

Il nostro cliente: Cim Italy Srl

Cim Italy Srl è un’azienda di Cernusco Lombardone, in provincia di Lecco, che da oltre trent’anni opera al servizio della moda con l’obiettivo di soddisfare la sempre più grande richiesta di accessori per abbigliamento, calzature e pelletteria.

Cim Italy propone strass e materiali termoadesivi, borchie e accessori metallici, pietre acriliche, accessori moda, e lavorazioni artigianali frutto di maestranze tutte italiane.

E’ qui che i più importanti stilisti trovano un prezioso punto di riferimento per concretizzare le loro idee, le loro indicazioni e i loro desideri all’insegna dell’eleganza e della raffinatezza. Ogni giorno, con passione e impegno, il team di Cim Italy si mette al servizio della grande industria della moda.

Il portafoglio clienti è costituito dapiù di 500 aziende operanti nel settore della moda e del design, e la clientela è composta per il 60% da realtà nazionali, e per il 40% da realtà estere.

Nell’ultimo decennio Cim Italy ha sviluppato le proprie attività con professionalità e un forte senso di responsabilità sociale a tutela dell’ambiente e della salute, applicando le migliori tecnologie disponibili e promuovendo uno sviluppo delle proprie attività volto a garantire i più alti standard di prodotto nel rispetto delle risorse naturali.

L’obiettivo di Cim Italy

Cim Italy ha richiesto a Dna di incrementare la brand awareness e la brand experience in cinque paesi europei (Italia, Spagna, Germania, Francia, e Inghilterra) attraverso la realizzazione di un nuovo sito web multilingua e lo sviluppo di una strategia SEO internazionale (Search Engine Optimization).

Inoltre ci è stato chiesto di sviluppare un’attività di social media marketing finalizzata a incrementare la visibilità del brand Cim Italy presso opinion leader del settore, dialogare con il proprio consumatore e capire il pensiero e le tendenze sia dei clienti, sia dei prospect.

Cosa abbiamo fatto

La progettazione del sito web multilingua Cim Italy è stata effettuata con l’obiettivo di creare una struttura “SEO friendly” per ognuno dei cinque paesi europei. In termini operativi è stato eseguito un lavoro accurato che ha tenuto conto di diversi aspetti fondamentali per l’ottimizzazione seo internazionale sui motori di ricerca.

Per prima cosa abbiamo registrato un dominio con estensione geolocalizzata per ogni lingua (.it, .es, .de, .fr, .com), per migliorare l’indicizzazione del sito nel target geografico di riferimento. La SEO internazionale, effettuata in modo professionale, ha riguardato poi diversi aspetti del sito: dai contenuti all’usabilità. In particolare la ricerca e la selezione delle keyword, ha permesso il posizionamento per diverse parole chiave del settore, sia in lingua italiana che nelle altre lingue.

 

 

seo-internazionale-cim-italy

seo internazionale sito multilingua

 

 

Design, user experience e immagini di qualità, sono gli strumenti con cui abbiamo realizzato questo progetto, concepito per parlare all’utente assicurando un’esperienza di navigazione quanto più semplice, piacevole, fluida, anche su dispositivi mobile; rispondere alle sue esigenze e aspettative, invitarlo all’interazione con il marchio.

Ogni scheda prodotto è stata concepita per valorizzarne la preziosità e la varietà, l’unicità delle lavorazioni artigianali e l’italianità dell’azienda.

Dinamico, responsive, ad elevato impatto grafico, SEO friendly, … sono molti gli ingredienti sui quali il nostro team ha lavorato per realizzare il nuovo sito di Cim Italy.

A supporto della creazione del sito e dell’attività di SEO internazionale è stata pianificata una strategia di social media marketing.

Una serie di azioni che prevedono l’utilizzo di strumenti del mondo dei social media da utilizzare per incrementare la brand awareness, il coinvolgimento degli utenti, e capire il pensiero e le tendenze sia dei clienti, sia dei prospect.

Ogni social network, come ogni marchio, ha il suo pubblico. Scegliere su quale piattaforma comunicare è come decidere su quali canali distribuire un prodotto: bisogna avere una strategia.

In termini operativi, per Cim Italy sono stati aperti i profili di Facebook, Twitter, Pinterest, LinkedIn, YouTube e Google plus.

Facebook è un ottimo strumento di comunicazione e relazione con il consumatore finale;
Twitter un eccellente mezzo di public relation per informare opinion leader del settore e appassionati di moda;
LinkedIn è un valido aiuto nel reperire informazioni e stringere rapporti professionali;
Pinterest il social ideale per diffondere immagini di alta qualità, emozionanti e creative sulle nuove collezioni Cim Italy;
YouTube necessario per la condivisione di video virali che riguardano l’attività di lavorazione e applicazione dei prodotti;
Google plus sempre più importante in termini SEO.

Risultato

La soddisfazione del cliente è derivata dal notevole incremento delle visite dai motori di ricerca nazionali e internazionali, dall’acquisizione di posizioni rilevanti per il marchio con crescita della brand awareness e dall’ incremento dei contatti e delle richieste di informazioni nel settore specifico.

Risultati notevoli grazie alla perfetta sinergia e sincronizzazione degli strumenti impiegati dal team di Dna.

Visualizza il nuovo sito multilingua Cim Italy.

Guarda il nostro portfolio per vedere altri lavori!

Lasciaci un commento se ti è piaciuto il nostro lavoro!

 

 

Vendere Online con Google Adwords: quali sono i vantaggi e perché può aiutare la tua PMI

Cos’è Google Adwords? Quali sono […]

Cos’è Google Adwords? Quali sono i benefici principali? Come ti può aiutare a vendere online?

Google Ad Words è un servizio di pubblicità pay per click che è stato creato da Google all’inizio del 2000. Da allora, migliaia di persone e imprese di qualsiasi dimensione, dalla PMI alle aziende più articolate, hanno creato campagne pubblicitarie altamente efficaci, consentendo loro di generare entrate e profitti e di vendere una serie di prodotti e servizi attraverso il web e i motori di ricerca.

I commercianti e inserzionisti che implementano il sistema di Google Adwords per loro campagna di digital marketing vedranno visualizzato il loro annuncio ogni volta che una parola chiave viene utilizzata nelle ricerche da parte dell’utente.

Google AdWords rappresenta uno strumento di web marketing importantissimo per le PMI. Rispetto ai vantaggi del posizionamento su Google che puoi trovare in questo articolo, questo servizio offre vantaggi in termini di velocità di implementazione e risultati. Ma non solo.

Vantaggi di Google Ad Words

Sebbene AdWords non è un servizio così nuovo come si potrebbe immaginare, molte persone sono ancora all’oscuro dei vantaggi che questo sistema può portare alle loro imprese. Ecco perché adesso ti indichiamo alcuni vantaggi che questo strumento può portare alla tua PMI.

1. Misurazione e analisi

A differenza di altri sistemi di pubblicità, con Google Ad Words è possibile misurare e sapere esattamente quando si sta generando profitto e calcolare il tuo ROI (Return on Investment).

La persona addetta ad occuparsi della campagna saprà con precisione con quali parole chiave vengono creati gli annunci e con quali keyword si sta lavorando per raggiungere l’obiettivo.

AdWords permette un’ottimizzazione costante delle campagne nel tempo per monitorare le conversioni e ottenere i risultati sperati.

Paghi solo per i click ricevuti con il Pay per Click di AdWords

Con il PPC di Ad Words si paga solo quando qualcuno clicca sul vostro annuncio. A differenza di altri tipi di annunci come banner o CPM (costo per mille impressioni), che vengono visualizzati senza sapere il reale interesse di un utente al tuo servizio o prodotto, le persone che cliccano sul tuo annuncio sono interessate a ciò che hai da offrire.

Addio ai giorni in cui hai pagato un sacco per la pubblicità che i tuoi potenziali clienti non potevano vedere!

2. Davide vs Golia: nessuna vittoria per i massimi contribuenti

Si potrebbe pensare che gli inserzionisti che pagano più di per il servizio di pubblicità su Google sono quelli che ottengono le migliori posizioni, classifiche, e hanno una maggiore esposizione e visualizzazione dell’annuncio. Beh, lascia che ti dica che questo non si applica esattamente AdWords.

L’inserzionista che fa un lavoro migliore in termini di pertinenza e di qualità in relazione all’esperienza dell’utente, è quasi sempre quello che ottiene i migliori piazzamenti ed i migliori risultati.

Se offrite informazioni di valore per gli utenti, utilizzate landing page di qualità e ottimizzate nel migliore dei modi il vostro annuncio, AdWords vi premierà. Questo rende questo strumento uno dei sistemi più efficaci e democratici nel direct marketing di oggi.

3. Ciò che vedo è ciò che sto cercando: rilevanza massima per i tuoi potenziali clienti

Un altro grande vantaggio di AdWords è che puoi creare annunci altamente pertinenti, che vengono visualizzati solo dalle persone che sono alla ricerca di qualcosa in relazione a quello che stai offrendo. È possibile scegliere le parole chiave per le quali il tuo annuncio sarà visualizzato, e in questo modo ottenere traffico rilevante e mirato a quello che stai offrendo.

Più rilevante e pertinente è l’annuncio, comprese le parole chiave delle ricerche che gli utenti potrebbero digitare nei motori di ricerca, migliori sono i risultati che si otterranno con la tua campagna: avrai un alto CTR (Click Through Rate ovvero il rapporto percentuale tra numero di click e visualizzazioni) e di conseguenza più possibilità di ottenere conversioni.

4. Velocità di Google Adwords

Con Google AdWords, a volte, è possibile avere i primi visitatori e acquirenti in poche ore. È possibile creare campagne e annunci in modo che i tuoi prospects li possono visualizzare rapidamente senza dover aspettare giorni o una serie di processi.

Detto questo, la tua PMI può davvero ottenere buoni risultati di vendita con AdWords, senza spendere un capitale e tenendo sempre sotto controllo il budget.

Come Adwords può aiutare la tua PMI a vendere online

Il programma Google Adwords ha aiutato molte aziende a vendere online e sta dimostrando di essere un metodo molto popolare e efficace nella promozione di prodotti e servizi.

Ci vuole meno di un’ora per configurare l’account con Google e iniziare ad utilizzare il sistema.

Dopo la registrazione potrai scegliere la tua parola chiave o un gruppo di frasi facendo riferimento allo Strumento per parole chaive di Google. Con questo tool potrai sapere il numero di ricerche effettuate dagli utenti (con possibilità di targetizzazione per area geografica, lingua ecc..), la concorrenza e un consiglio di quanto offrire per l’annuncio.

Oltre a creare annunci, puoi utilizzare Adwords per diventare un affiliato di marketing, permettendo a Google di inserire annunci sul tuo sito o sul tuo blog.

Ogni volta che un utente fa clic su un annuncio posto sul tuo sito o blog e compirà un’azione (es acquisto, compilazione form…) raccoglierai automaticamente una commissione dalla vendita.

Gli imprenditori amano il programma Adwords per la sua applicabilità e l’ interfaccia user-friendly. Chiunque può avviare il proprio business utilizzando Adwords e diventare un inserzionista di successo. In aggiunta alle caratteristiche di Adwords, questo programma permette di verificare se il prodotto che si desidera ha una chance in un mercato altamente competitivo come quello odierno.

Se si esegue la vostra pubblicità per diverse settimane, ma ottiene pochi risultati, AdWords può suggerire che il prodotto rappresenta una nicchia instabile e che potrebbe essere necessario lasciar perdere questo prodotto e provare a vendere qualcos’altro.

Non scoraggiarti se non riesci a ottenere il tuo annuncio al primo posto sulla prima pagina di Google. La concorrenza per questo spazio è incredibilmente feroce e probabilmente non avrai un aumento dei profitti all’inizio.

Tuttavia, studiando come ottimizzare Adwords e imparando ad usare i vari metodi disponibili che possono guidare i carichi di traffico sul tuo sito (contenuti di qualità, scrittura SEO), potrai diventare in poche settimane un imprenditore di successo di Internet.

Sei d’accordo sui vantaggi che può dare Adwords alla tua PMI? Ne hai altri da segnalare? Commenta!

 

 

SEO E-commerce: 5 consigli su come aumentare le vendite del vostro negozio online!

SEO per E-commerce: le tecniche […]

SEO per E-commerce: le tecniche essenziali per ottimizzare il tuo negozio online e raggiungere migliori risultati di posizionamento

Sei possessore di un sito e-commerce di vendite online e non hai ancora ottenuto i risultati sperati? Aumenta le vendite online con i nostri consigli!

Se il tuo e-commerce non ha ancora raggiunto i risultati che ti sei prefissato, probabilmente non è stato progettato e ottimizzato con le tecniche SEO adatte.

La SEO (acronimo di search engine optimization) comprende una serie di tecniche volte ad aumentare la visibilità del tuo sito web per determinate ricerche effettuate dagli utenti su Google e su altri motori di ricerca come Bing e Yahoo.

Grazie all’ottimizzazione e al posizionamento del tuo sito e-commerce potrai avere numerosi vantaggi che derivano dai risultati organici, che si differenziano da quelli a pagamento ottenuti attraverso campagne pubblicitarie con AdWords.

Vediamo ora alcuni consigli pratici dal punto di vista SEO per ottimizzare al meglio le pagine del tuo sito e-commerce in modo da aumentare le vendite online.

Come ottenere il massimo dal tuo e-commerce con la SEO?

Di seguito 5 tecniche SEO e-commerce utili ad aumentare e migliorare le performance della tua piattaforma di commercio elettronico:

1) Ottimizzare le pagine prodotto: tieni sempre in considerazione che le pagine prodotto sono la vetrina di ciò che stai vendendo. Devono essere intuitive, graficamente accattivanti per catturare l’utente e devono descrivere tutti i vantaggi e le caratteristiche principali del tuo prodotto.

La cosa più sbagliata che puoi fare è quella di utilizzare gli stessi contenuti per prodotti differenti (ad esempio stesso prodotto ma colore differente).

Ricordati che Google penalizza i risultati duplicati!

Per questo motivo:

•             inserisci descrizioni differenti ed esaustive;

•             ottimizza i titoli e i contenuti delle tue pagine;

•             utilizza immagini accattivanti (anche esse vanno ottimizzate);

•             inserisci video illustrativi dove è possibile;

•             fatti aiutare dai tuoi clienti, prevedendo una sezione dove si possono inserire commenti e feedback sul prodotto.

•             ricordati di utilizzare il nome del tuo prodotto nel tuo url.

 

2) Usabilità del tuo e-commerce: ricordati che il cliente non ha troppo tempo da spendere sul tuo sito e-commerce per cercare un determinato prodotto.

Bisogna fargli trovare tutto a portata di click:

•             Inserisci link che puntano dalla tua home page ai prodotti più venduti e che realizzano migliori performance economiche per il tuo business online;

•             Prevedi una sezione per i prodotti correlati a ciò che l’utente sta visualizzando;

•             Pensa a sviluppare versioni responsive del tuo e-commerce, ovvero versioni che si adattino alla visualizzazione su tablet, smartphone e device mobile in generale!

 

3) Varia le parole chiave: utilizzare keywords fisse è un approccio SEO che nel corso del tempo è diventato rischioso e limitante, soprattutto per un sito di E-commerce.

Infatti le chiavi di ricerca che vengono digitate dagli utenti sul motore di ricerca di Google sono pressoché infinite e cambiano in continuazione.

Lavorare su parole fisse potrebbe penalizzarti in ottica SEO oltre a farti perdere tempo prezioso.

Piuttosto scegli un insieme di keyword che riguardano i tuoi prodotti e che ne risaltino aspetti e caratteristiche, scrivendo testi SEO oriented, per comunicare ai motori di ricerca il tuo ambito operativo e cosa vendi.

 

4) Utilizza i dati strutturati: si tratta di particolare porzioni del testo che sono riconoscibili più velocemente dai motori di ricerca e permettono di aggiungere informazioni ricche di significato che risultano essere non solo più esaustive per gli utenti, ma anche più chiare ed identificabili dai robot che scansionano il vostro sito.

I dati strutturati forniti da Schema.org sono i migliori rich snippet SEO che puoi trovare in rete.

 

5) Non dimenticare i social: fatti trovare su tutti i social network adatti al tuo business, aumenta la popolarità e la visibilità del tuo e-commerce anche in questi canali.

Crea un piano strategico di Social Media Marketing con il quale potrai creare contenuti, descrizioni articoli, offrire promozioni e sconti ai tuoi fan/follower, gestire la customer satisfaction e rispondere alle domande dei clienti.

Utilizza questi strumenti insieme a tecniche SEO, come l’uso di hashtag e link, per veicolare traffico sul tuo e-commerce.

Ad esempio, Pinterest è adatto soprattutto ai contenuti visuali (ad esempio abbigliamento o prodotti grafici) mentre con Facebook puoi creare popolarità sul tuo brand, pubblicizzare promozioni e sconti.

Ora che ti abbiamo dato i consigli principali per ottimizzare il tuo sito e-commerce hai tutto ciò che ti serve per iniziare a far decollare il tuo commercio online!

Sei d’accordo sulle tecniche seo per e-commerce? Ne aggiungeresti delle altre?

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E-Mail Marketing, DEM e Newsletter: perché sono importanti per la tua azienda

Cos’è E-Mail Marketing? L’E-mail Marketing […]

Cos’è E-Mail Marketing?

L’E-mail Marketing è una forma di marketing diretto grazie al quale le aziende arrivano nella casella di posta elettronica degli utenti con messaggi email che possono avere diversi obiettivi: promozionale, di servizio e informativo.

Le due anime dell’E-mail Marketing

  1. Da una parte c’è l’anima “new business” il cui traguardo è potenziare le vendite dei propri prodotti attraverso l’acquisizione di nuovi contatti. Ad esempio attraverso Direct E-Mail Marketing e attività di richiesta consenso svolte su elenchi categorici B2B acquistati.
  1. La seconda anima è quella della relazione continua con i propri contatti.

Comunicare in maniera continua e professionale con i propri utenti, i propri potenziali clienti ma anche con i partner e fornitori, è un ottimo strumento di business.

L’E-Mail Marketing, partendo dalla creazione di un database di nuovi contatti, assume un ruolo strategico perché permette di capitalizzare al meglio l’elevato traffico che altri strumenti di web marketing possono dirigere sul sito web come ad esempio la pubblicità su Google con Adwords oppure il posizionamento organico sui motori di ricerca.

Diversi modi di fare E-mail Marketing

Per impostare un’efficace strategia di E-mail Marketing, la tua azienda dovrà lavorare su più aspetti: dalla costruzione dell’elenco degli iscritti alla preparazione del messaggio, dalla profilazione degli iscritti alle tecniche di invio.

Un programma di mailing ben studiato può determinare ritorni significativi per la tua azienda.

L’E-mail Marketing non solo è uno dei tanti strumenti per raggiungere direttamente nuovi clienti in poco tempo, ma in generale permette di instaurare un dialogo continuo con i destinatari.

Direct E-mail Marketing per promuovere

Per DEM (Direct E-Mail Marketing) si intende l’invio di email pubblicitarie, con l’obiettivo primario di promuovere e/o vendere.

Le DEM sono tipicamente composte da una grafica centrata sull’immagine di un prodotto e l’invito a compiere un’azione. Sono la versione digitale dei volantini pubblicitari e possono essere altrettanto invadenti, soprattutto se inviate a liste di indirizzi poco profilati.

L’attività DEM può essere svolta attraverso liste di proprietà dell’azienda o verso liste di terzi, affittate per l’occasione (Attenzione agli obblighi legali e alla normativa in materia di privacy e tutela dei dati personali).

Ma avere gli indirizzi giusti non basta, perché la casella di posta del consumatore d’oggi è un luogo decisamente affollato, e per farsi strada serve una chiara definizione del target e un accurato studio del messaggio.

E-Mail Marketing con le Newsletter per informare e coinvolgere

Chi non è iscritto ad almeno una newsletter? Le newsletter sono email inviate con cadenza periodica, hanno contenuto soprattutto informativo e, mentre nelle DEM tutto il messaggio è orientato a promuovere qualcosa, nelle newsletter il focus è sul coinvolgimento attraverso il contenuto.

  • Periodicità della newsletter: non c’è la frequenza ideale, dipende dal tipo di messaggio e dalle preferenze dei lettori destinatari delle comunicazioni.
  • Qualità dei contenuti: i lettori continueranno ad aprire e leggere solamente se riuscirai a suscitare il loro interesse, trasmettendo informazioni e contenuti utili e rilevanti.

L‘E-Mail Marketing insieme a DEM e Newsletter risultano strumenti fondamentali ed efficaci per trovare nuovi clienti e fidelizzare quelli già esistenti.

Conosci altre tecniche e strategie di Mailing da utilizzare per le aziende?

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Facebook B2B: Scopri i vantaggi per le PMI!

Quanto è importante essere presenti […]

Quanto è importante essere presenti su Facebook per una PMI del settore B2B?

Da molto tempo, sulla rete e nei blog specializzati, si dibatte sull’utilità di aprire e gestire una pagina Facebook per le PMI del settore B2B.

 

Sicuramente il canale B2B è molto più difficile da gestire rispetto ad un canale B2C su tutti i Social Media.

Se Linkedin è probabilmente il migliore luogo virtuale dove trovare nuovi e potenziali clienti e buyers, anche una pagina Facebook della vostra PMI, ben curata e costantemente aggiornata, può portarvi degli ottimi risultati in termini di contatti e di visibilità.

 

Sostanzialmente, il primo dato che dovrebbe farti capire quanto è importante la presenza sul Social Network di Zuckerberg, è il numero degli utenti.

 

Si stima infatti, secondo gli ultimi dati di gennaio 2014, che siano circa 1,2 miliardi i profili attivi su Facebook. Questo significa che hai un enorme target potenziale da raggiungere.

 

In aggiunta, le pagine di Facebook sono accessibili e visibili sui motori di ricerca. Quindi un utente potrebbe anche trovarti tramite la ricerca organica su Google.

 

Detto questo, non ci resta che vedere quali strumenti utilizzare per attirare nuovi buyers e clienti per la tua azienda.

Facebook B2B: Strumenti e consigli da utilizzare per la tua PMI

 

  • Informazioni complete: crea una pagina curata nei minimi dettagli, utilizza contenuti originali, completa tutti i campi nella sezione Informazioni.
  • Hashtag: impara ad utilizzarli nei post. Potrai farti  trovare più facilmente nelle ricerche;
  • Linguaggio comune: utilizzate un tono molto informale e colloquiale. Nonostante il target di una PMI di tipo B2B non sia il consumatore finale, un ottimo post di qualità può generare passaparola e condivisioni e potreste essere notati da qualche addetto ai lavori  (non è necessario che il tuo potenziale cliente sia un tuo fan perché si accorga di te!);
  • Chiama l’utente all’azione: attira l’attenzione del lettore con una call to action (esempio compilazione di un form di dati per un campione prova gratuito del tuo prodotto) oppure guidalo con i link verso pagine importanti del tuo sito. Se riesci a portarlo nel tuo sito aziendale hai raggiunto il primo obiettivo importante;
  • Racconta una storia, intrattieni il tuo interlocutore: non essere troppo autoreferenziale, racconta una storia e fallo con le immagini. L’inserimento di immagini nei post, uniti ad una descrizione informale e semplice, aumenta notevolmente il coinvolgimento dell’utente aumentando la popolarità del tuo brand su Facebook;
  • Utilizza le promozioni: offri dei contenuti gratis ai tuoi prospect in cambio del contatto. In questo modo potrai portare nominativi utili alla vostra PMI per una campagna di direct mail marketing;
  • Non parlare soltanto del tuo prodotto: cerca, in modo intelligente, di affrontare anche temi di attualità, ritenuti importanti dall’opinione pubblica, che siano inerenti alla vostra mission aziendale;
  • Utilizza una chiara strategia comunicativa: pianifica settimanalmente il numero dei post, l’argomento e in quali giorni pubblicarli (per questo ti può essere di grande aiuto lo strumento di Insight di Facebook che indica quando i tuoi utenti sono online);
  • Crea una campagna pubblicitaria su Facebook: la piattaforma Advertising di Facebook ti permette di creare la campagna pubblicitaria targettizando il tuo pubblico per veicolare al meglio il tuo messaggio.

 

 

Ora non ti resta che seguire questi consigli ed entrare con la vostra PMI del settore B2B in un mondo pieno di opportunità chiamato… Facebook!

 

Hai altri consigli da aggiungere? Commenta!

 

Essere primi su Google: i vantaggi del posizionamento sui motori di ricerca per la tua azienda

Quali sono i vantaggi di […]

Quali sono i vantaggi di essere primi su Google per la tua attività di business online? Quali sono le strategie da adottare per raggiungere questo risultato? Meglio il posizionamento del sito web sui motori di ricerca con tecniche SEO oppure utilizzare altre tecniche di web marketing? In questo post facciamo un po’ di chiarezza su questi argomenti.

Essere primi su Google e in generale su qualsiasi motore di ricerca utilizzato per trovare informazioni su internet, come Bing e Yahoo, porta sicuramente dei notevoli vantaggi di visibilità al tuo sito e una maggiore probabilità di essere contattati per la tua azienda, soprattutto se è di piccole e medie dimensioni.

Ad esempio, è normale che un utente che effettua una ricerca per brand troverà in prima posizione il sito istituzionale dell’azienda (dovrebbe essere così in teoria) oppure un e-commerce che vende prodotti con il marchio ricercato.

posizionamento-google-brand

esempio di posizionamento organico su google per ricerca con brand

 

Al contrario, per una piccola media azienda il cui brand è conosciuto solo agli addetti del settore, il posizionamento del sito web nella prima pagina e nei primi posti su Google, è frutto di un percorso faticoso, impegnativo, che deve essere pianificato nei minimi dettagli.

Girovagando qua e là per la rete troviamo numerosi studi sulla percentuale di CTR (click through rate) sulle pagine dei siti web posizionati nelle prime posizioni su Google. Il click through rate rappresenta il rapporto tra i click effettuati su una determinata pagina o link e il numero di volte che la pagina è uscita nei risultati di ricerca, tecnicamente “impression”.

Tra gli articoli più interessanti e completi sull’argomento abbiamo trovato lo studio di SEOMoz sulla percentuale di CTR sulle pagine mostrate nella SERP di Google (SERP è la pagina dei risultati del motore di ricerca). L’indagine è stata condotta su un campione di più di 14,000 ricerche e ci fornisce dei dati davvero interessanti relativi al CTR e il posizionamento sulla SERP di Google.

I dati parlano da soli: essere primi su Google ti avvantaggia rispetto ai competitors

I dati dello studio, raccolti attraverso Google WebMaster Tools , si basano su a diversi tipi di siti web (tra cui e-commerce, il sito istituzione, sito aziendale e annunci siti web). L’analisi è stata effettuata su varie query di ricerca:

  • Keyword di ricerca con nome prodotto;
  • Keyword di ricerca brandizzate;
  • Keyword di ricerca di carattere generale;
  • Keyword di ricerca a coda lunga, ovvero formate da 3 o più parole (Esempio: Riparazione caldaie Milano).

I risultati sono differenti per ogni tipo di ricerca effettuata ma noi ci focalizziamo su due aspetti che ci interessano che sono il CTR sul totale delle ricerche effettuate e il CTR sulle Long Tail Keyword (o a coda lunga). Questo perché, ritornando al discorso di prima, la tua PMI verosimilmente non verrà cercata per brand o per nome prodotto.

CTR su ricerche totali

 

ctr-siti-prima-pagina-google

Percentuale di click su siti nella prima pagina di Google

 

Come si può vedere sul grafico di cui sopra, essere primi su Google consente di avere un CTR del 52%per tutte le query.

Ancora più importante, il totale del CTR medio per i migliori 10 risultati è pari al 208%. Ciò significa che gli utenti fanno clic più di due volte sulla prima pagina dei risultati. Questo ci indica che è bene avere un posizionamento ai primi posti ma anche gli utenti spesso vanno più in profondità nei risultati di Google, ricercando informazioni da cui possono ricavare qualcosa di utile. Avere un sito web posizionato dalla quinta alla decima posizione può comunque portare vantaggi per la tua piccola media azienda.

CTR su Keyword a coda lunga

Quanto sono importanti le keyword a coda lunga? Secondo lo studio di SEOMoz è fondamentale avere delle long tail keyword ben posizionate. Gli utenti fanno domande ai motori di ricerca sempre più precise, e i risultati sono sempre più accurati. Per le query costruite con 4 e 5 parole chiave, la visibilità sulle posizioni più alte diventa sempre più importante.

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click su siti posizionati nella prima pagina di Google con keyword a coda lunga

 

Le query effettuate con long tail keyword sono molto importanti per l’enorme qualità del traffico che generano.

Il totale del CTR medio in top 10 risultati per le query a coda lunga di 3 parole è 227%, per le query a coda lunga di 4 parole è 233%, e per le query a coda lunga di 5 parole è 249%. Snocciolati i dati si capisce perché Google da sempre più importanza e rilevanza alle ricerche a coda lunga.

Per ottenere questa visibilità, il tuo sito web aziendale avrà bisogno di essere ottimizzato per il posizionamento sui motori di ricerca.

Posizionamento sui motori di ricerca: cos’è?

L’ottimizzazione del sito web per i motori di ricerca, tecnicamente chiamato SEO (Search Engine Optimization), è un processo che racchiude una serie di tecniche che servono ad aumentare le performance del tuo sito per ottenere un migliore posizionamento sui motori di ricerca.

Per essere primo su Google con la tua azienda, dovrai utilizzare questa tecnica insieme ad altri strumenti di web marketing per le PMI.

Posizionamento sui motori di ricerca: strategia e vantaggi per la tua PMI

Per prima cosa ricordati che per poter attuare un efficace strategia di posizionamento devi avere una solida base di partenza, ovvero il sito web. Il sito internet deve essere progettato e sviluppato tenendo conto di determinate caratteristiche di navigabilità e user experience per avere i risultati sperati.

La strategia di posizionamento sui motori di ricerca si divide in due fasi:

  • Pianificazione: studio dei competitors, del mercato e delle keyword da utilizzare;
  • Azione: azioni on site utili ad ottimizzare il codice, il contenuto (da qui si evince l’importanza di avere testi costruiti con keyword a coda lunga), le immagini, gli url insieme ad operazioni off site che comprendono azioni mirate su link, social media e blog.

Grazie alla SEO potrai ottenere numerosi vantaggi, soprattutto nel medio e lungo periodo:

  1. Ottenere visibilità grazie al posizionamento sui motori di ricerca: se fatta bene, con professionalità e con sapienza, la SEO porta grandissimi benefici in termini di traffico e visibilità. Ricordi i dati di prima? Bene, se il tuo sito è posizionato nella prima pagina di Google, sicuramente saranno i tuoi clienti a venire da te e non viceversa!
  2. Minor costo di gestione sul lungo periodo: la strategia di posizionamento, data la sua natura, porta risultati nel medio lungo termine. Questo può essere uno svantaggio ma il posizionamento, se fatto come si deve, ti permette di mantenere la tua presenza nella prima pagina per molto tempo. Potrai in questo modo ammortizzare i costi e massimizzare il ROI della campagna!
  3. Durata delle performance del sito: collegato ai due punti sopra, le performance del tuo sito miglioreranno nel lungo periodo e manterrai così un ottimo livello di visibilità e di traffico per lungo tempo.
  4. Local SEO: la nuova frontiera del Search Marketing è il local. Il tuo sito deve essere ottimizzato per le ricerche limitate alla tua area geografica operativa. Se vendi “ricambi auto a Firenze”, la possibilità di geo localizzazione delle ricerche ti darà tantissimi vantaggi. Inoltre, la sempre più crescente importanza di Google Plus per il posizionamento sui motori di ricerca, ti permette di ottenere ancora più visibilità se ti attrezzi di un profilo G+ ottimizzato e ben curato.

Per concludere

Il posizionamento sui motori di ricerca è diventata ormai una strategia fondamentale per le piccole medie imprese. Adottare questa strategia ti consente di avere ottimi risultati di click, visibilità e traffico sul lungo periodo.

Date le difficoltà che possono sorgere durante tutte le fasi di ottimizzazione del tuo sito web, è bene che ti affidi ad uno specialista del settore. Essere primi su Google significa tempo e conoscenza profonda delle tecniche SEO ma, se hai pazienza, tutto questo ti può dare notevoli vantaggi competitivi!

Secondo te quanto è importante adottare una strategia di posizionamento per una Pmi?

Quale strategia di web marketing hai attuato per la tua azienda?

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Amazon: Droni volanti per spedizioni in mezz’ora

Jeff Bezos, CEO e fondatore […]

Jeff Bezos, CEO e fondatore di Amazon, ha annunciato all’emittente Cbs di avere in serbo un progetto innovativo, quasi fantascientifico, considerato da lui stesso “la rivoluzione delle future spedizioni”. Si tratta di Amazon Prime Air, un innovativo sistema di spedizione a domicilio: i droni.

 

Bezos ha spiegato che i droni potranno recapitare il pacco direttamente a casa, trasportandolo in volo dal magazzino al recapito in un tempo inferiore ai trenta minuti. Inoltre potranno trasportare pacchi fino ai 2,3 Kg, corrispondenti all’86% della totalità dei prodotti commercializzati da Amazon.

I droni saranno del tutto autonomi: viaggiano senza pilota, gestiti da un computer di bordo, costruiti con materiali resistenti ad ogni condizione atmosferica, possono volare nel raggio di 16 Km di distanza dal magazzino e raggiungono la destinazione attraverso delle coordinate GPS. Inoltre sono anche ecologici, con un risparmio sulle immissioni inquinanti.

Il progetto è già stato confermato dal sito ufficiale di Amazon. Per il momento il servizio è ancora in fase sperimentale, sono stati eseguiti dei test solo con piccoli carichi e con droni di dimensioni ridotte, per permettere l’atterraggio nei giardini e sui balconi. Ciò non esclude una successiva rivoluzione per il trasporto di pacchi più pesanti e voluminosi.

L’idea è rivoluzionaria e tecnologicamente possibile, l’unico muro è a livello legislativo: Amazon dovrà attendere almeno fino al 2015 affinché la Federal Aviation Administration (l’agenzia che regola l’aviazione civile) affronti la questione normativa.

Se Bezos vedrà concretizzato il suo progetto Amazon Prime Air, si potrà parlare di una vera e propria rivoluzione nell’ambito dell’e-Commerce!

 

Fonti: Corriere della Sera, Key4Biz

Boom dell’ E-Commerce. Gli italiani spendono di più on-line

L’Osservatorio eCommerce B2c della School […]

L’Osservatorio eCommerce B2c della School of Management del Politecnico di Milano ha rilasciato dei dati che confermano la forte tendenza degli italiani a fare acquisti on-line. La diffusione dei dispositivi mobile come smartphone e tablet ha rotto le barriere fisiche che caratterizzano la tradizionale attività commerciale: scegliere l’e-Commerce significa offrire al cliente un servizio aperto 24 ore su 24, con una copertura geografica nettamente più ampia. I dati parlano chiaro: quest’anno gli acquisti on-line tramite e-Commerce registreranno un aumento del 18% rispetto al 2012, con una crescita del 95% rispetto al 2009. Nel 2013 le vendite on-line in Italia hanno superato gli 11 miliardi di euro, con un boom del Mobile Commerce, dove si registra un incremento del 255% rispetto all’anno passato. Gli acquisti passano infatti da 144 milioni di euro del 2012 a 510 milioni di euro di quest’anno. Dati sorprendenti se si considera che il numero dei soli tablet supererà il numero dei personal computer entro il 2016.

eCommerce grafico

I settori che più stanno beneficiando delle vendite on-line sono quello dell’abbigliamento, con un incremento delle vendite del 30% rispetto al 2012, l’informatica ed elettronica che cresce del 20%, il mercato assicurativo (+14%), il turismo (+13%), i prodotti alimentari (+11%) e l’editoria (+6%).

 eCommerce grafico

Considerata la totalità dell’utenza internet in Italia, una persona su due fa acquisti on-line. Numeri alla mano si contano più di 14 milioni di acquirenti digitali nel nostro paese. L’e-Commerce non solo dà la possibilità di raggiungere nuovi clienti, ma fa sì che i clienti già acquisiti spendano fino al 10-20% in più rispetto a quanto non facciano in negozio, avendo la possibilità di visionare l’intero catalogo e scegliere prodotti non presenti nei negozi fisici. Secondo Alessandro Perego, responsabile scientifico dell’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano, le strategie che prevedono l’utilizzo congiunto di canale fisico e canale on-line attraverso smartphone e tablet hanno portato molti benefici: una maggiore efficacia nel trasferimento delle informazioni, un incremento nell’efficienza dei processi di punto vendita e un miglioramento del servizio al cliente con l’acquisto on-line e l’assistenza in negozio. Perego sostiene che l’e-Commerce in Italia potrà crescere in maniera più decisa, raggiungendo valori di fatturato comparabili a quelli dei mercati internazionali. Anche voi avete un’attività e vorreste aprire le porta all’e-Commerce? Contattaci!

Fonti: AgoraVox Italia, Ninja Marketing

Social Media Revolution: i dati parlano chiaro, i social networks ci stanno cambiando

Si parla già di social […]

Si parla già di social media revolution: i social network stanno acquisendo un peso sempre maggiore nella vita di tutti e soprattutto nelle strategie di marketing delle aziende.
Basta pensare che il 67% delle aziende B2B e il 41% delle aziende B2C hanno trovato un nuovo cliente tramite Facebook.

Ecco gli ultimi dati sullo stato dei social network nel mondo:

1. Facebook
- 955 milioni gli utenti attivi al mese (di cui la maggioranza è di età compresa tra i 18 e i 24 anni)
- 543 milioni gli utenti attivi al mese via mobile
- 7250 milioni le foto caricate ogni giorno su Facebook

2. Twitter
- 140 milioni gli utenti attivi al mese
- 55% degli utenti twitta usando lo smartphone
- 36% twitta almeno una volta al giorno
- 750 tweet postati al secondo
- 67% degli utenti sono più propensi ad acquistare da brand che seguono su Twitter

3. LinkedIn
- 187 milioni gli utenti registrati
- 2,6 milioni le aziende registrate con profilo
- almeno 1 milione i gruppi

4. YouTube
- oltre 800 milioni gli utenti unici al mese
- ogni minuto vengono postati 500 tweet che contengono un link a YouTube
- oltre 2,8 milioni di video visualizzati ogni minuto
- YouTube mobile conta oltre 600 milioni di visualizzazioni ogni giorno

5. Google +
- 170 milioni di utenti attivi (età media 28 anni)
- l’età media degli utenti è 28 anni
- il 70% degli utenti sono uomini

6. Pinterest
- 21 milioni di visitatori unici
- l’83% degli utenti sono donne
- le categorie più popolari sono abbigliamento e moda, dolci, compleanni

Attenzione però, non basta aprire un account per avere un ritorno: è necessario un dialogo costante con il proprio pubblico!

Foursquare: il social network che ti commenta

Foursquare è il più famoso […]

Foursquare è il più famoso social network dedicato ai luoghi. Registrandosi, è possibile fare “check-in” ogni volta che ci si trova in un luogo diverso: anziché pubblicare “cosa stai pensando?” come su Facebook, fare check-in significa rispondere alla domanda “dove sei in questo momento?”.

La diffusione di Foursquare è data soprattutto da due motivi:
-È un social game, ovvero per ogni check-in effettuato si conquistano punti e scalare la classifica (si è in competizione con gli amici del network)
-Permette di lasciare commenti: per ogni luogo è possibile lasciare la propria opinione. Per un ristorante ad esempio, si trovano commenti sia positivi (es. “ottima cucina”) che negativi (es. “personale poco socievole”)

Il problema è che questi commenti rimarranno scritti per sempre.
Chi ha un’attività dovrebbe quindi registrare il proprio luogo su Foursquare e monitorare i commenti che lasciano i clienti.
Ecco perché le più grandi aziende studiano la reputazione online passando anche da Foursquare.